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“Disciplina delle professioni del settore cinofilo”

08Mar

Creare professionisti qualificati per la formazione cinofila e superare l’approssimazione esistente oggi in materia di formazione nel settore, è questo l’obiettivo del disegno di legge proposto dalla senatrice del MoVimento 5 Stelle Gisella Naturale. Si tratta del   primo disegno di legge relativo al settore cinofilo.

 

«Dall’amore per i cani e dal rispetto della professionalità, nasce così questa proposta che punta a disciplinare le professioni in questo settore così importante nel nostro Paese. Oggi in Italia il cane costituisce ormai parte integrante del tessuto del nostro sociale, nel nostro Paese  vivono circa sette milioni di cani. Quattro famiglie su dieci ne hanno uno in casa. I canili sul territorio nazionale sono 1.344. Il 44 per cento di questi si trovano al Sud. In Italia, esclusi i medici veterinari, 35.000 persone lavorano nel settore cinofilo. Due milioni, se consideriamo l’indotto. Sono numeri importanti.  Chiunque può deci­dere di lavorare nel settore, senza nessun tipo di competenze o formazione: non esiste una regolamentazione univoca, coerente, onnicomprensiva, coordi­nata a livello nazionale. Il mondo della ci­nofilia è lasciato per lo più alla buona vo­lontà di operatori e amministratori locali. Non esiste nessuna forma di regola­mentazione per poter aprire un centro cino­filo, tranne il rispetto delle normative previ­ste dalle aziende sanitarie locali e l’autorizzazione del comune. Basta una semplice partita Iva, aprire un’associazione sportiva dilettantistica, un’associazione di promozione sociale o un’associazione cultu­rale e operare nel settore della cura degli animali da compagnia. Il mestiere di educatore, addestratore o istruttore cinofilo, è di enorme responsabilità, in quanto un cane mal socializzato, mal edu­cato e mal gestito, non solo è un cane non in grado di inserirsi correttamente nella so­cietà, ma è anche un cane a rischio abban­dono. Questo disegno di legge regolamenta le fi­gure che ruotano intorno a questo settore. Il disegno di legge, per il quale auspi­co un rapido iter, si prefigge di intro­durre la figura professionale di tecnico del comportamento cinofilo, il cui titolo sarà conseguito solo da chi avrà svolto corsi di formazione specifici».