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Taglio alberi Chieuti, «Istituire un “Tavolo Tecnico”»

28Dic

L’amministrazione Comunale di Chieuti, in Provincia di Foggia,  ha recentemente provveduto ad abbattere oltre 50 alberi di alto fusto (in gran parte pini) ubicati nelle diverse aree pubbliche dell’abitato. Molti di quegli arbusti erano parte integrante della “memoria collettiva” della comunità e caratterizzavano il paesaggio urbano della piccola cittadina. Nell’intento di sistemare le aree devastate dai tagli, l’amministrazione Comunale ha recentemente acquistato nuovi arbusti per procedere ad una piantumazione.  Come evidenziato dai consiglieri di minoranza e dall’agronomo Francesco Di Lucia in una lettera pubblica,  la scelta delle piante è stata effettuata dal sindaco senza alcuna valutazione di carattere tecnico-scientifico, senza indicazioni di esperti e senza un reale progetto di riqualificazione in modo da scongiurare scelte che in un prossimo futuro si potrebbero rivelare dannose, non solo sotto il profilo naturalistico e paesaggistico, ma anche sul piano dei costi manutentivi e quindi della sostenibilità. Suddetti consiglieri hanno proposto al primo cittadino e ai consiglieri di maggioranza di istituire un “Tavolo Tecnico” costituito da figure competenti e che sia dato spazio anche ai cittadini essendo il verde pubblico un bene collettivo.

 

 

«Mi unisco all’appello dei consiglieri di opposizione di Chieuti e di tanti cittadini chieutini e mi rivolgo direttamente al sindaco Diego Iacono. Il patrimonio arboreo è interesse di tutti, per questo auspico un maggiore coinvolgimento delle comunità in queste scelte. Purtroppo molto spesso si interviene senza la necessaria lungimiranza e perizia, senza tenere conto dell’impatto che le scelte di oggi avranno sul futuro del territorio. E proprio per questo il sindaco non può non accettare la collaborazione e il dialogo con altre competenze. Troppo spesso assistiamo ai danni causati da piantumazioni scriteriate!  Piantare un albero è fare un dono alla città, ma questo è vero solo se alla base vi è una pianificazione del verde ponderata e avvalorata da competenze tecniche. L’auspicio è che a Chieuti venga accolto questo appello costruttivo e che si possa agire condividendo l’impegno verso un bene prezioso che deve andare al di là dei colori politici».